Dal libro · Capitolo 7

I cinque strati: quanto di te contiene il sistema

La domanda che vale più di qualunque classifica di modelli

Lettura: 7 minuti

C'è una domanda che vale più di qualunque classifica di modelli: quanto di te contiene il sistema che stai usando?

Non quanto è potente. Non quanto è recente. Non quanto costa. Un modello capace di scrivere un saggio di livello universitario su qualunque argomento del mondo può contenere di te esattamente zero — ed è quello che succede ogni volta che qualcuno apre una casella di testo vuota e scrive un'istruzione da capo.

Primo strato — il modello generico

Un modello generale interrogato a mano, ogni volta da capo. È lo strato su cui si è fermata la maggior parte delle aziende che oggi dicono di «usare l'intelligenza artificiale»: un motore di ragionamento bravissimo, che sa tutto tranne chi sei tu e cosa ha funzionato nella tua azienda fino a ieri. Ogni conversazione riparte da zero, e il contesto lo fornisci tu, a mano, ogni volta.

È utile — velocizza compiti generici, riassunti, bozze — ma non è un vantaggio, perché è la stessa cosa che sta usando il tuo concorrente diretto, con lo stesso risultato.

Secondo strato — i tuoi documenti

È quello a cui pensi quando dici che la tua AI «conosce già i documenti», ed è un passo reale: le risposte smettono di essere generiche e cominciano a essere pertinenti alla tua azienda specifica. È lo strato che regala il beneficio più grande per lo sforzo più piccolo, ed è anche il più sottovalutato dai fornitori che ti vendono strati superiori senza aver controllato se questo è solido.

Il documento non entra mai dentro il modello: gli viene messo davanti al momento della risposta. Un motore di ricerca pesca i pezzi che sembrano centrare l'argomento, il modello risponde guardandoli, e un attimo dopo li ha dimenticati. È il motivo per cui questo strato non ti fa guadagnare un criterio: ti fa guadagnare la possibilità di consultare in fretta ciò che hai già scritto.

Esiste una versione più raffinata dello stesso strato, che qualcuno ti proporrà con il nome di grafo di conoscenza: invece di conservare i documenti come testi separati, tiene traccia dei legami tra le cose di cui parlano. La differenza si vede in una domanda come «perché a quel cliente applichiamo il dodici per cento?». Un archivio ti restituisce il contratto in cui quel dodici per cento è scritto; un grafo ti fa seguire il filo fino all'episodio di sei anni prima da cui nacque. Ma nota una cosa: perché quel filo esista, qualcuno deve averlo scritto. Se il legame è rimasto nella testa di chi decise allora, non c'è grafo che lo possa ricostruire.

Terzo strato — la voce

Con tecniche che i fornitori chiamano fine-tuning si adatta un modello al tuo modo di scrivere e di argomentare: stesso registro, stessa struttura, stesse espressioni ricorrenti. È lo strato che genera più entusiasmo, ed è anche quello che si confonde più facilmente con il quinto.

Pensa alla differenza tra un sosia che ha studiato la tua voce, i tuoi gesti, il tuo modo di salutare, e qualcuno che ti conosce da vent'anni: il primo può ingannare per pochi minuti chi non ti conosce bene; il secondo sa cosa diresti in una situazione che non avete mai vissuto insieme.

Quarto strato — i flussi

Gli agenti: sistemi che non si limitano a rispondere ma agiscono — aprono un ticket, compilano un modulo, mandano un promemoria, coordinano altri sistemi più piccoli. È lo strato su cui si concentra oggi la parte più visibile del mercato, ed è genuinamente utile su tutto ciò che è ripetibile.

Il limite non è un difetto correggibile con un aggiornamento: un flusso codifica cosa fare quando si verificano le condizioni previste. Le decisioni che pesano davvero, quelle che tieni tu personalmente, sono per definizione quelle in cui le condizioni previste non bastano.

Quinto strato — il criterio

È diverso dagli altri quattro per natura, non solo per posizione nella lista. Non è un modello più intelligente né un agente più sofisticato: è un sistema che accumula, nel tempo, il modo in cui una persona specifica decide — cosa rifiuta e perché, a chi concede un'eccezione e a chi no, quanto pesa la relazione con un fornitore rispetto al margine di un trimestre — e continua ad accumularlo mentre l'azienda e le circostanze cambiano.

I primi quattro strati si possono comprare. Il quinto no: si accumula.

Ed è anche lo strato che nessun fornitore, per quanto capace, può consegnarti pronto. Non perché manchino i tentativi — ne sono nati diversi negli ultimi anni, e alcuni sono seri — ma perché l'ingrediente che serve non è impacchettabile: sono mesi della tua vita professionale, e quelli non stanno in nessun contratto di licenza. Uno strumento può darti il contenitore, e a volte un ottimo contenitore. Il contenuto lo metti tu, un giorno alla volta.

Questo articolo è un estratto del libro, che si legge per intero senza comprare nulla: vai alla guida. Se invece volete capire cosa cambierebbe nella vostra azienda specifica, parliamone.
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